Associazione Rally Matematico Transalpino

Association Rallye Mathématique Transalpin

rivista

Il Progetto rivista

Il progetto era nell’aria da più di un anno, ne avevamo fatto allusione in alcuni nostri incontri, il nostro Comitato di gestione ne ha parlato a diverse riprese. L’idea era di mettere a disposizione di tutte le persone impegnate nel Rally matematico transalpino, un luogo di scambi e d’informazione, ma anche di di presentarci ad un pubblico più vasto per comunicare il nostro interesse per la risoluzione di problemi per classi e per pubblicare i risultati dei nostri lavori.
Per un’associazione come l’ARMT, che ha finanziamenti limitati, era esclusa l’opzione di una rivista cartacea: La Gazzetta di Transalpino si troverà dunque in rete, accessibile a tutti tramite il nostro sito Internet.
Per l’edizione di una rivista virtuale sono necessarie tre condizioni: ci vogliono contenuti, testi redatti e lettori, in relazione stretta fra di loro. Se non si ha nulla o poche cose da comunicare, se non c’è chi scrive, né chi legge, è meglio non impegnarsi in questa pubblicazione.
L’ARMT ha, al suo interno, una vita associativa, produzioni e risultati che costituiscono materiali che meritano di essere diffusi. La condizione dei contenuto è pertanto soddisfatta.

I nostri problemi con le relative analisi a priori sono già scritti, abbiamo migliaia di elaborati degli allievi, ricevuti dopo ogni prova ed abbiamo anche il materiale dei nostri gruppi di lavoro. Ci sono, comunque, ancora molte altre cose da riunire, riordinare e mettere per iscritto: esperienze vissute, analisi a posteriori, riflessioni, atti dei nostri incontri ... Certamente troveremo persone disposte a farne degli articoli per La Gazzetta di Transalpino. La condizione relativa alla produzione di testi è pertanto in parte già soddisfacente e possiamo ragionevolmente sperare che lo sia anche per ciò che rimane da elaborare.
Gli animatori delle nostre sezioni, le migliaia di insegnanti le cui classi partecipano al RMT, altri insegnanti che apprezzano i nostri problemi, i colleghi che organizzano altre gare matematiche, formatori, didattici, ma anche genitori, sono lettori potenziali. L’ultima condizione è anch’essa soddisfatta: esiste un pubblico adatto per la nostra rivista.
Rimane ora da sapere se tutte le potenzialità evocate possono dare vita a La Gazzetta di Transalpino, nella quale gli autori scrivano cose che interessino i lettori e attraverso la quale questi ultimi mostrino che non ne sono solo dei consumatori, ma anche interlocutori e iniziatori di nuovi scritti, nuove riflessioni, scambi. Abbiamo ovviamente previsto un Comitato di redazione ed un Comitato di lettura, composto da persone che accettano di impegnarsi nello svolgimento di certi compiti, ma è l’insieme degli animatori del RMT e l’insieme degli insegnanti che si iscrivono alla gara, che faranno vivere dinamicamente la rivista.
Questo numero 0 è un primo assaggio di ciò che potrebbe essere La Gazzetta di Transalpino. Il suo contenuto è abbozzato nella presentazione che segue. I suoi articoli riflettono qualche momento della vita del RMT, in modo variegato ma non esaustivo. Se saranno letti e apprezzati, se saranno seguiti da reazioni, da domande o da proposte di nuovi argomenti di riflessione, ci sarà un numero 1, poi un numero 2 e molti altri ancora. La palla ora passa nel campo ... dei lettori? Degli autori di articoli? Del Comitato di redazione? No, né degli uni né degli altri, in modo esclusivo. E’ nel campo di tutti gli «abitanti di Transalpino», poiché si tratta della loro rivista.

Numero 00

Presentazione del numero
Questo numero 0 de La Gazzetta di Transalpino contiene sette articoli che costituiscono un campione dei contenuti potenziali della rivista, sia nella varietà dei temi che nello stile.

Il ruolo dell’insegnante la cui classe partecipa al RMT è importante ma molto delicato. Graziella Telatin propone qualche riflessione sul modo con il quale l’insegnante può favorire la presa di responsabilità degli allievi nella formazione dei gruppi e può utilizzare i problemi dopo la prova. Le sue osservazioni illustrano in maniera costruttiva il documento ufficiale, Obblighi degli insegnanti che desiderano partecipare al RMT, che definisce le regole di somministrazione delle nostre prove e che figura in allegato a questo articolo.

Lucia Grugnetti, in Evoluzione dei legami fra RMT e ricerca nel corso degli incontri internazionali del RMT, ripercorre la storia della nostra associazione attraverso gli atti dei nostri incontri, nei quali appare, in maniera esplicita, la trama dei legami fra la didattica della matematica e l’azione del RMT fin dalle sue origini.

Maria Francesca Tanda racconta la sua esperienza di animatrice con I problemi del Rally, momenti di gioco per le vittime del terremoto d’Abruzzo. Si tratta di un reportage attraverso il quale si scopre, con sorpresa, che i nostri problemi possono essere utilizzati nelle situazioni più inattese.

Clara Bisso riporta uno scambio epistolare a proposito di Un genitore giardiniere e il RMT. Non risolvono i problemi solo gli allievi, ma talvolta anche i loro genitori e ciò offre aperture della nostra azione al di là della scuola.


L’articolo, Errori, ostacoli, schemi e concetti è estratto da un corso di didattica di Michel Henry. Il suo contenuto à particolarmente opportuno in questo momento in cui l’ARMT è molto impegnata nella problematica dello statuto dell'errore e la sua analisi didattica, nei vari tipi di ostacoli: epistemologici, didattici, psicologici, ontogenetici, e ancora nei concetti, schemi e  campi concettuali.

Il nastro di Noé è un vecchio problema del RMT, che è oggetto di un Point de départ1 nella rivista Grand N (85, 2010). François Jaquet situa il problema nella futura «Banca di problemi del RMT» e sviluppa le sue Potentialités pour la classe, secondo le riflessioni attuali intorno ai problemi del RMT.

Gli errori degli allievi e la loro gestione didattica: a che punto siamo oggi? E’ la domanda che si pone Michèle Artigue, nella sua conferenza di apertura del 14° incontro internazionale, ripreso qui. L’autrice sottolinea la normalità dell’errore in matematica e il suo carattere sovente produttivo, ricorda i differenti approcci ai quali si ispirano i nostri attuali lavori del RMT. Allarga poi la sua riflessione ad altri approcci cognitivi o antropologici.

Ci sono altri articoli in preparazione per i numeri successivi de La Gazzetta di Transalpino, in particolare la storia di un problema dalla sua nascita alla sua versione definitiva in una delle nostre prove, (la cui pubblicazione aspetta la somministrazione della prima prova del 190 RMT per evitare le “fughe di notizie”).
Ci saranno anche, nei prossimi numeri, le presentazioni relative ai nostri incontri di Nivelles e Besançon, così come i rapporti dei nostri gruppi di lavoro.
Vi ritroveremo, poi, reportage, notizie delle sezioni, lettere dei lettori, riflessioni, risultati delle numerose ricerche e analisi che vengono svolte nell’ambito dell’ARMT.

SELEZIONA LINGUA

Frenchfr-FRItalianIT

21° Incontro Internazionale

Gli obiettivi

Il Rally matematico transalpino (RMT) è un confronto fra classi, dalla terza elementare al secondo anno di scuola secondaria di secondo grado, nell'ambito della risoluzione di problemi di matematica, e si svolge in Algeria, Argentina, Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo e Svizzera.

È organizzato dalla Associazione Rally Matematico Transalpino (ARMT, costituita sulla base degli articoli 60 e seguenti del codice civile svizzero), il cui statuto recita, fra l'altro:

"L'ARMT è un'associazione culturale il cui obiettivo è promuovere la risoluzione di problemi per migliorare l'apprendimento e l'insegnamento della matematica tramite un confronto fra classi.

L'associazione non persegue obiettivi lucrativi.

Contatti Generali

Associazione Rally Matematico Transalpino

Coordinatori internazionali

Maria Felicia Andriani
Via Gaetano Francia, 58, I - 76121 Barletta (BT)
e-mail: mlicia.andriani@gmail.com

 

Philippe Persico

28, Montée de l'école, Bouvent, F – 01100 Oyonnaz

Tél: ++33474771965,
e-mail: philippe.persico@laposte.net

Presidenti onorari


François Jaquet
8 chemin des Sapins, CH 2400-Le Locle

tel: +41329311679
e-mail: frajaquet@bluewin.ch

 

Lucia Grugnetti

Via Antares 4, Torre delle Stelle, I – 09040 Maracalagonis (CA)
Tel: +39 0707870014,
e-mail: lucia.grugnetti@gmail.com

 

Go to top

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo