Associazione Rally Matematico Transalpino

Association Rallye Mathématique Transalpin

Sezioni

L'Associazione Rally Matematico Transalpino è composta da sezioni locali o regionali (i suoi membri secondo lo statuto), coordinate da un Comitato di gestione internazionale. Le sezioni sono autonome per quanto riguarda tutti gli aspetti amministrativi: iscrizioni delle classi, contatti con gli insegnanti, raccolta degli elaborati, classifiche interne, organizzazione della loro finale locale o regionale, finanziamenti ... Le sezioni, inoltre, si occupano anche delle attribuzioni dei punteggi secondo i criteri determinati nelle analisi a priori, propongono problemi, prendono parte alle consultazioni o all'eleborazione delle prove, sono responsabili del buon andamento del RMT e dell'uso pedagogico e didattico, nella propria regione, dei problemi del RMT. Tutti questi compiti figurano nel documento seguente:

ELENCO DEI COMPITI DELLE SEZIONI DELL’ARMT

1. Adesione agli obiettivi del RMT e loro diffusione  

Gli obiettivi generali si trovano nello statuto dell’ARMT (si veda allegato III):
Statuto, articolo II.1.
L'ARMT è un'associazione culturale il cui obiettivo è promuovere la risoluzione di problemi per migliorare l'apprendimento e l'insegnamento della matematica tramite un confronto fra classi.
Statuto, articolo III.2 (Membri).
Tutti i gruppi di persone di una stessa nazione o di una stessa regione, non ancora rappresentati, che perseguano gli stessi obiettivi dell'associazione, possono chiedere di diventare una sezione dell'ARMT.
Gli obiettivi del RMT sono presentati alla pagina 3 di questo dossier.
Le concezioni pedagogiche e didattiche figurano alle pagine 8 e 9 di questo dossier.

2. Organizzazione delle prove secondo le regole dell’ARMT

Ogni sezione è ben conscia del fatto che l’organizzazone locale del RMT è a suo carico ed esige molto impegno e tempo.
Nell’ambito di questo pesante lavoro organizzativo e amministrativo, la sezione deve far rispettare le regole di svolgimento delle prove: durata, sostituzione dell’insegnante della classe con un collega, non intervento del sorvegliante, responsabilità degli allievi nella scelta di partecipare o meno al RMT e nell’organizzazione del lavoro (formazione autonoma dei gruppi, nel senso che i gruppi non devono essere formati dall’insegnante prima della prova), trasmissione delle prove in edizione originale (senza facilitare il lavoro con ingrandimenti di figure, senza modificare il numero d’ordine dei problemi o delle categorie indicate...). La sezione deve inoltre verificare il rispetto delle attribuzioni dei punteggi all’atto della correzione, controllare che l’indicazione «Rally Matematico Transalpino» figuri su tutti i documenti e sull’eventuale sito.

3. Proposta di nuovi problemi

Ogni sezione deve fornire ogni anno almeno due o tre problemi, con un’analisi a priori completa.
I problemi possono essere originali oppure, per coloro che mancano di creatività, essere un rifacimento di vecchi problemi del RMT con modifiche del contesto e delle variabili didattiche, secondo le riflessioni scaturite dall’analisi degli elaborati degli allievi.

4. Lettura e commento dei progetti di ciascuna prova in fase di consultazione

La rilettura critica di un problema non si limita ad un controllo superficiale dell’impaginazione o della correzione tipografica ed ortografica, ma comprende anche gli aspetti matematici e didattici. È anche importante che un problema sia analizzato da lettori capaci, vista la loro esperienza di insegnamento, di mettersi nella pelle dell’allievo per determinare gli eventuali ostacoli di lettura dell’enunciato e le diverse strategie risolutive.

5. Trasmissione regolare dei risultati e conservazione degli elaborati degli allievi  

Il RMT ha l’ambizione di mettere a disposizione della comunità degli insegnanti e dei ricercatori in didattica, i risultati delle sue osservazioni e analisi, di cui le attribuzioni dei punteggi costituiscono la prima componente, semplice da stabilire.
Le sezioni devono pertanto imperativamente mettere a disposizione i loro risultati delle varie prove sul sito Internet dell’ARMT.
Ogni sezione deve conservare gli elaborati degli allievi e tenerli a disposizione dei membri che vogliano occuparsi delle analisi a posteriori.
6. Pagamento delle quote
Le sezioni devono versare all’ARMT con puntualità le quote di partecipazione (che sono fissate attualmente in 3 euro per classe iscritta)

7. Varie ed eventuali

Le sezioni devono comunicare via Internet, il numero delle classi e di allievi iscritti, nonché il calendario delle loro attività.
Per i regali e gli attestati acquistati in comune, le sezioni devono rispondere nei tempi stabiliti e con la necessaria precisione.
Quando le sezioni conducono delle ricerche sui problemi del RMT, soli o in collaborazione con altri organismi, è importante che ne diano comunicazione all’ARMT e che menzionino le pubblicazioni che ne derivano.
Le sezioni devono essere rappresentate agli incontri internazionali da un numero n di loro membri (n>1 e, solo in casi eccezionali, n ≥ 0)

Gli obblighi precedentemente menzionati sono imperativi per lo sviluppo e la credibilità del RMT. Le sezioni che non possono assumerli, per mancanza di forze o di interesse, devono analizzare serenamente la proprio situazione e rinunciare, temporaneamente o definitivamente, alla loro partecipazione al RMT. Per esempio, se un responsabile di una sezione dice che è solo e che non può consacrare del tempo al RMT, al di là della sola gestione amministrativa della prova nella sua regione, è preferibile che rinunci alla partecipazione, in attesa di un miglioramento della situazione, per esempio nel trovare altre persone che possano fornire l’aiuto necessario a portare avanti i diversi compiti.

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“CONTRATTO” CON GLI INSEGNANTI CHE INTENDONO PARTECIPARE AL RMT

Il RMT non è una gara

Per partecipare, bisogna condividere la concezione di apprendimento che è alla base del lavoro del RMT

Niente obbliga a partecipare al RMT

CONTRATTO CON GLI INSEGNANTI CHE INTENDONO PARTECIPARE AL RMT

SELEZIONA LINGUA

Frenchfr-FRItalianIT

21° Incontro Internazionale

Gli obiettivi

Il Rally matematico transalpino (RMT) è un confronto fra classi, dalla terza elementare al secondo anno di scuola secondaria di secondo grado, nell'ambito della risoluzione di problemi di matematica, e si svolge in Algeria, Argentina, Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo e Svizzera.

È organizzato dalla Associazione Rally Matematico Transalpino (ARMT, costituita sulla base degli articoli 60 e seguenti del codice civile svizzero), il cui statuto recita, fra l'altro:

"L'ARMT è un'associazione culturale il cui obiettivo è promuovere la risoluzione di problemi per migliorare l'apprendimento e l'insegnamento della matematica tramite un confronto fra classi.

L'associazione non persegue obiettivi lucrativi.

Contatti Generali

Associazione Rally Matematico Transalpino

Coordinatori internazionali

Maria Felicia Andriani
Via Gaetano Francia, 58, I - 76121 Barletta (BT)
e-mail: mlicia.andriani@gmail.com

 

Philippe Persico

28, Montée de l'école, Bouvent, F – 01100 Oyonnaz

Tél: ++33474771965,
e-mail: philippe.persico@laposte.net

Presidenti onorari


François Jaquet
8 chemin des Sapins, CH 2400-Le Locle

tel: +41329311679
e-mail: frajaquet@bluewin.ch

 

Lucia Grugnetti

Via Antares 4, Torre delle Stelle, I – 09040 Maracalagonis (CA)
Tel: +39 0707870014,
e-mail: lucia.grugnetti@gmail.com

 

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